A Torino due panchine arcobaleno per i diritti di tutti. 13 giugno 2019

Due panchine arcobaleno arrivano a Torino per i  diritti di tutti a 360° e saranno inaugurate in tempo per il Pride che questo sabato colorerà le strade della città. Le due panchine oggetto di restyling, collocate nell’isola pedonale tra via Monte di Pietà e Via San Tommaso, saranno svelate giovedì 13 giugno alle ore 17.00 sotto gli occhi dei rappresentanti delle principali istituzioni della Città, delle associazioni impegnate nel campo della promozione e tutela dei diritti e, soprattutto, della cittadinanza invitata a partecipare attivamente all’opera di sensibilizzazione attraverso selfie fatti sulle panchine e condivisi all’hashtag di #peaceandpride .

 

L’ordine del giorno che ha proposto l’iniziativa di sensibilizzazione porta la firma della consigliera Eleonora Averna ed è stato approvato in Consiglio di Circoscrizione lo scorso 28 maggio. Il progetto del restyling è stato eseguito, realizzato e infine donato alla comunità dall’artista Rosalba Castelli, conosciuta sulla scena torinese per il progetto artistico “Famiglie: mettiamoci la faccia!”,  collezione itinerante di 21 ritratti di famiglie di ogni tipo che è stato esposto in tutti i quartieri della Città, coinvolgendo la cittadinanza e le istituzioni, un piccolo movimento sociale che ha attraversato anche le strade del Torino Pride 2018.

“Rispetto alla scala di grigi, i colori richiedono tempo, e per questo non vogliamo tornare indietro sulla scala dei diritti!!”, dichiara l’artista che, negli spazi prestati dalla Casa del Quartiere di via Dego, ha impiegato 40 ore di lavoro per realizzare l’opera, non senza l’aiuto di amici e di alcuni consiglieri della Circoscrizione che si sono alternati per supportarla in vari modi.

La prima panchina titolerà "Peace and Pride". I colori della bandiera della Pace sono gli stessi, ma disposti al contrario, rispetto a quelli della bandiera del Pride (dove il rosso si trova in alto e il viola in basso). Nel progetto dell’artista le due bandiere vengono collegate in modo tale che siano gli stessi colori della prima a generare quelli della seconda e viceversa.

Il titolo della seconda panchina sarà invece "Contaminazione Arcobaleno". Secondo l’idea di Castelli, ognuno dei colori dell'arcobaleno simbolo del movimento LGBT, comincia la sua traccia mantenendo solo all’inizio l'ordine assunto nella bandiera creata nel '78 dall'artista Gilbert Baker nella definitiva versione a 6 strisce (rosso, arancione, giallo, verde, blu, viola). Spiega l’artista: “ho immaginato che ogni colore procedesse il proprio senso di marcia seguendo un progressivo percorso di contaminazione armonica degli spazi riservati alle strisce degli altri colori a simboleggiare l'interazione tra i loro diversi significati attributi in origine (vita, salute, luce del sole, natura, serenità, spirito). Tale interazione/contaminazione è effettiva, per questo armonica, ma è anche necessaria e auspicabile in quanto ogni elemento è essenziale nel processo di crescita di ogni individuo”. Nel progetto di Castelli, il rosa e il turchese (simbolo di sessualità il primo e di magia-arte il secondo), abbandonati nel corso del tempo rispetto alla prima versione della bandiera, riemergono sotto forma di restituzione di una memoria, ricollegandosi alla storia quarantennale di questo simbolo oltre che come omaggio al movimento Trans che ha fatto suoi questi colori.

 

Il progetto delle Panchine Arcobaleno, si legge nell’ordine del giorno di Eleonora Averna, parte dalla consapevolezza che “proporre iniziative divulgative semplici e immediate sul territorio possano essere una ottima base per decostruire stereotipi e pregiudizi e contrastare, di conseguenza, discriminazione ed esclusione sociale delle persone LGBT, educando la cittadinanza al rispetto di tutti senza distinzioni”.

La Circoscrizione 1, ha negli ultimi anni, attivato diverse iniziative di sensibilizzazione sulle tematiche LGBT, da corsi di formazione, alle installazioni semaforiche in concomitanza con la giornata del Pride, che anche quest’anno avrà luogo proprio nelle vie del centro, precisamente il 15 giugno. La divulgazione, con un arredo urbano di uso comune, accessibile a tutti, diretto a un pubblico eterogeneo, è sicuramente una delle vie di miglior successo cui auspichiamo per stare vicino alla cittadinanza, informando e sensibilizzando tutti e tutte.

Famiglie: mettiamoci la faccia!

Finissage Circoscrizioni Tour

21 ottobre 2018

Comunicato Stampa

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